Rikard Sjoblom (Beardfish)

Rikard Sjoblom (Beardfish)

venerdì 26 luglio 2013

Lamanaif

Non propriamente progressive il quartetto padovano dei Lamanaïf ha prodotto un disco d'esordio per la Lizard d' impatto emotivo sconvolgente in cui si incarnano varie facce che il critico musicale Donato Zoppo, vero punto di riferimento per noi musicofili, ben incarna nella frase" una lettura progressive poco ortodossa e molto anticonformista, in un arco che parte dai King Crimson e arriva ai Mars Volta toccando il microcosmo Muse".(http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Recensioni&file=view&id=3646).
Ottimi strumentisti e un cantante di indubbio talento (molto teatrale nelle interpretazioni e sulle tonalità alte mi ha ricordato il vocalist dei Dream Theater, James LaBrie) per un lavoro di qualità (privo di tastiere) non certo semplice da metabolizzare con un solo ascolto.
Line up: Esteban Vidoz: voci, Matteo Florian: Basso, Simone Bianco:Chitarre, Simone Sossai: Batteria con l'aiuto dei musici addizionali: Andrea Ghion: Percussioni e Sebastiano Basso al Didgeridoo
Sito ufficiale: http://www.lamanaif.it/sito.html
Eccoli in versione live

Album consigliato: L'uomo infinito (2012)

Ingranaggi Della Valle

Gli Ingranaggi Della Valle sono un ensamble di giovani ragazzi romani all'esordio discografico con un lavoro "In Hoc Signo", etichetta Black Widow Records, che mi ha colpito favorevolmente. Il disco è caratterizzato da una ben dosata  commistione di generi che va dal progressive "classico" ad afflati simil fusion con il violino di Marco Gennarini in bella evidenza.
Certo che in questo periodo molti giovanotti stanno facendo estremamente bene con dischi di notevole spessore, il futuro è nella gioventu'!
Il disco è interamente ascoltabile sul sito: http://www.progstreaming.com/_wb/pages/play-album.php?activeAlbum=00457%20-%20Ingranaggi%20Della%20Valle%20-%20In%20Hoc%20Signo
Sito ufficiale: http://www.ingranaggidellavalle.com/homeita.html


Album consigliato : In Hoc Signo (2013)

giovedì 25 luglio 2013

Civico 23

I Civico 23, nuova band romana, all'esordio con un disco dal titolo assai azzeccato "Siero Progressivo" in cui fondono radici lontane hard-progressive con bei riffoni chitarristici assai heavy per un prodotto di ottima fattura uscito per la Lizard records.
Un sestetto sicuramente a cui prestare orecchio: Massimo “Joe” Galatone - voce e cori, Daniel Parisi: chitarra solista, Federico Cianfarra: chitarra ritmica, Lorenzo Gaudino: basso, Francesco Cossio: batteria e Simone Mastrodonato: tastiere. Una line up coadiuvata dall'ingegnere del mix e autore dei "barbatrucchi" al computer Marco Belotti che è anche la voce narrante tra i testi che presentano tematiche epiche con protagonisti: draghi, pirati, cavalieri, menestrelli etc....
Sito ufficiale: http://www.civico23band.it/
Ed eccovi un oretta live a Natale 2012
Album consigliato:  Siero Progressivo  (2013)





martedì 23 luglio 2013

Not a good sign

Il progetto del “supergruppo” Not a good sign ha preso forma nel 2011 allorquando Paolo “Ske” Botta e Francesco Zago dopo la creativa ed esaltante collaborazione di Yugen vedi http://www.progressivedelnuovomillennio.blogspot.it/2011/11/yugen.html e Ske vedi http://progressivedelnuovomillennio.blogspot.it/2012/06/ske.html, hanno iniziato a scrivere materiale inedito che ha poi preso forma attraverso la “chiamata alle armi”  del batterista Malacrida e dei Coscienza di Zeno: il vocalist Calandriello e il bassista Guidi Colombi .
Il risultato è un disco di notevole spessore tecnico, dagli arrangiamenti elaborati ma non per questo troppo cerebrale.
Line up. Alessio Calandriello: voce, Paolo Botta: tastiere, Francesco Zago: chitarra, Gabriele Guidi Colombi: Basso e Martino Malacrida: batteria
Link utile: https://www.facebook.com/notagoodsign‎
Eccoli in versione live per la presentazione dell'album a Giugno

Album preferito: Not a good sign (2013)


Lethean

Toscani di Carrara i Lethean hanno inciso un unico disco ai primordi del millennio. Un lavoro totalmente strumentale, per Mellow Records, assai affascinante, senza tastiere ma sax, flauto e violino in bella evidenza,
Line up: Riccardo Canini e Antonio Pincione: chitarre. Andrea Vatteroni: Basso. Davide Gianola: batteria. Martino Salvetti: Violino. Jacopo Bisagni: Flauto e Alberto Benicchi: Sax
Link utile: http://www.myspace.com/letheancarrara



Album consigliato: Lethean (2001)

lunedì 22 luglio 2013

Memoria Zero

La band romana dei Memoria Zero formatasi nel 1995, vincitori nel 99 dell’importante premio dedicato a Demetrio Stratos, arrivano all’alba del nuovo millennio alla pubblicazione, per la Lizard, dell’album “Free Sdraio” ove convivono diverse personalità musicale. Dal jazz-rock ad afflati progressivi canterburiani, dalla sperimentazione simil zappiana a sprazzi psichedelici.
Line up: Sax contralto, flauti, melodica:Ettore Scandale - Batteria:Marco Della Rocca - Basso:Stefano Acunzo - Chitarra, voce: Antonio Acunzo - Voce: Federica Santoro - Voce: Mauro "parapilla" Montecchiani


Album consigliato: Free sdraio (2001)

sabato 20 luglio 2013

Mindflower

 I piacentini Mindflower si sono formati nel 1995 ed hanno inciso tre dischi di cui 2 nel nuovo millennio.
Il trio fondatore: Fabio Antonelli (chitarra), Fabrizio Defacqz (tastiere,voce) e Alberto Callegari (basso),assieme ad ospiti di turno hanno dato vita a lavori assai eterogenei con sonorità dal prog sinfonico alla musica da camera, passando dal rock al folk prog.


 Album consigliato: Little Enchanted Void (2007)

sabato 6 luglio 2013

Il Giardino del Mago

Il Giardino del Mago, ensamble pistoiese creato nell’Estate del 2011 da Danilo Sesti e Daniele Vento, come ben si può comprendere dal nome ha tra i propri punti di riferimento il Banco del Mutuo Socorso, non essendo però un cover band.
Sono depositari di un E.P.uscito lo scorso anno con quattro pezzi di cui uno strumentale, derivativi ma di gusto superiore.
Se il buongiorno si vede dal mattino allora siamo realmente speranzosi che il prossimo lavoro della band non solo confermi le impressioni primigenie ma , attraverso un disco di lunga durata, possa far emergere totalmente le qualita dei musicisti
Sito ufficiale: http://www.ilgiardinodelmago.net/
Line up: Riccardio Micheli: voce, Daniele Vento: Bass, Synth e tastiere, Danilo Sesti: Piano, Gianmarco Ricciarelli: batteria, Jacopo Viazzi: sax, Marco Lotti: chitarra e basso.












venerdì 5 luglio 2013

Periferia del Mondo

I Periferia del Mondo, romani, band di neo progressive con 4 dischi all’attivo di cui tre in questo millennio, sono attivi discograficamente dal 2000 e si sono formati nel 1996 da un idea del e cantante-sassofonista Alessandro Papotto membro del Banco Del Mutuo Soccorso, del bassista Claudio Braico e del chitarrista Giovanni Tommasi e ai quali si sono poi aggiunti il tastierista Bruno Vegliante e il batterista Tony Zito.
La formazione è rimasta immutata fino al recentissimo album Nel regno dei ciechi uscito lo scorso 16 Aprile per “Aereostella”.
Da ricordare la loro partecipazione, nel 2010, della prima edizione del Prog Exhibition romano.
Il loro sound passa da parti più jazz-rock progressivo per il sapiente uso dei fiati a parti più aggressive per un ascolto, seppur derivativo, gradevole nel fluire.
Sito ufficiale: http://www.periferiadelmondo.it/
Link utile: http://www.myspace.com/periferiadelmondo
Album preferito: Un milione di voci (2002)



mercoledì 3 luglio 2013

La Coscienza di Zeno

Riprendiamo, per i prossimi due mesi, la rassegna sul prog Italiano del terzo millennio.

 E’ in commercio da un mesetto Sensitività, il secondo lavoro de La Coscienza di Zeno, (vedi http://progressivedelnuovomillennio.blogspot.it/2011/09/coscienza-di-zeno-la.html ) ensamble genovese di cui già avevamo formulato pareri faverevoli per il loro disco d’esordio, tanto da inserirlo nei dischi migliori del 2011  http://progressivedelnuovomillennio.blogspot.it/2011/12/top-five-italiana.html
Anche in questa caso, con un booklet di foto interne di notevole spessore artistico, Calandriello and co. si dimostrano una delle migliori realtà del progressive nostrano. Grande capacità tecnica unita ad una equiprossimità di natura emozionale con i testi di Agnini molto “esoterici” a condurci in un ascolto di sette tracce totalmente godibile.
Line up: Alessio Calandriello: Voce, Davide Serpico: Chitarre, Gabriele Guidi Colombi: Basso, Andrea Orlando: Batteria, percussioni, Luca Scherani: Piano, synth, mellotron, fisarmonica, bouzouki e Stefano Agnini: tastiera, synth.
Link utile: http://coscienzazenoeng.altervista.org/
Ed eccovi la prima traccia La città di Dite