Rikard Sjoblom (Beardfish)

Rikard Sjoblom (Beardfish)

mercoledì 27 luglio 2016

Simon Says

Gli svedesi Simon Says (da non confondersi con l' omonima metal band californiana )  si sono formati a metà anni novanta incidendo il loro disco d'esordio nel 1995. Nel terzo millennio hanno rilasciato due dischi in studio Paradise Square nel 2002 e Tardigrade nel 2008 e una compilation con inediti nel 2011dal titolo Siren Song.
Il loro sound è permeato dall'uso del Mellotron per un prog sinfonico di ottima fattura con afflati genesisiani/yessiani e un cantato un pò "teatrale" ma convincente. 
Line up : Daniel Fäldt: voce, chitarra, sitar. John Lonnmyr: tastiere. Jonas Hallberg: chitarra, voce. Matti Jarlhed: batteria, percussioni, voce e Stefan Renström: basso, tastiere, flauto, vocoder.
Link utile: https://www.facebook.com/Simon-Says-official-115771531784923/#!/Simon-Says-official-115771531784923/


Album consigliato: Tardigrade (2008)

lunedì 25 luglio 2016

Quaser

Il progetto Quaser (da non confondere con i Quasar, band  britannica degli anni '80 o gruppo Australiano fine settanta) grazie al leader/compositore Takuya "Whogets" Morita prende vita in Giappone nel 1977 con un trio che percorre tracciati sonori simili agli Emerson/Lake &Palmer ma non incidono nessun disco.
 Nel 1993 si riuniscono a Kobe,dando vita, questa volta in quartetto, a quattro dischi, di cui due nel terzo millennio.
Il sound è nell'area sinfonica neo preogressive con le tastiere molto emersoniane e un cantato in lingua madre che appare un pò ostico nell'ascolto.
Line up: Takuya Morita: voce, tastiere. Kazuo Katayama: batteria. Masami Katsuura:chitarre e Hiroaki Fujii: basso.
Sito ufficiale: http://www.eonet.ne.jp/~quaser/e/index.html

Album consigliato: Delta Flux (2011)

Qui

I Qui sono un ensamble giapponese formatosi negli anni novanta per merito del chitarrista Takashi Hayashi.
Strutturato dapprima come trio, il gruppo nipponico -ampliando la line up - è riuscito a dare alle stampe il primo omonimo disco nel 2008 seguito da un secondo nel 2012 (Qui 2) e da qualche live che fa emergere la loro indole e propensione concertistica.
Raffinatezza sonora per un tappeto strumentale che si snoda da una fusion suadente a sprizzate canterburiane, un prodotto degno di nota. 
Line up: Takashi Hayashi: chitarra Kazuo Yoshida: flauto. Naoyuki Seto: basso. Dan Yoshikawa: batteria. Takashi Itani: tastiere/percussioni
Link utile: https://myspace.com/quiquiquiqui
Eccoli in versione live nell'Aprile 2016.

Album consigliato: Qui (2008)

mercoledì 20 luglio 2016

Magyar Posse

I Magyar Posse sono una band finlandese fondata nel 2000 nella città di Pori, capoluogo -con i suoi oltre 80000 abitanti- della regione occidentale di Satakunta. Il  nome del gruppo si riferisce ad un marchio di vino bianco.
Un live e tre dischi in studio all'attivo, tra il 2002 e il 2006, per questo ensamble, scioltosi nel 2012, il cui sound, quasi totalmente strumentale, ha un andamento da colonna sonora con groove ipnotici.
Ultima line up: Harri Sippola: chitarre. Mikko Rintala: chitarre. Jari Lähteinen e Pasi Salmi: tastiere. Sandra Mahlamäki : violino e alla batteria Olli Joukio.
Sito ufficiale: https://web.archive.org/web/20100515105410/http://magyarposse.com/

Album consigliato: Kings of time (2004) 

Huis

I canadesi Huis si sono formati alla fine del decennio scorso ma solamente nel 2014 hanno rilasciato il primo disco "Despite guardian angels" replicato a Maggio 2016 dal secondo lavoro "Neither in heaven".
Il loro sound è un progressive sinfonico melodico con uso "vintage" delle tastiere e assoli chitarristici di ottima fattura di St-Père, valente chitarrista dei Mystery, ottima band di Montreal di cui già parlammo, vedi link:  http://progressivedelnuovomillennio.blogspot.it/2013/01/mystery.html
Line up: - Sylvain Descoteaux: voce, tastiere. Michel St-Père: chitarre. Michel Joncas: basso. William Régnier: batteria, percussioni e il tastierista Johnny Maz.
Sito ufficiale: http://www.huisband.com


Album consigliato: Neither in heaven (2016)

giovedì 14 luglio 2016

Riversea

I Riversea è un progetto artistico di due ottimi musicisti inglesi quali Marc Atkinson (voce / chitarra acustica) e Brendan Eyre (pianoforte / synth).
Attorniati da numerosi ospiti tra cui Liam Davison (Mostly Autumn), Adrian Jones (Nine Stones Close), Ashley Mulford (Cafe Sad, Mandalaband), Olivia Sparnenn (Mostly Autumn) e Tony Patterson (Regenesis / So Gabriel), il duo ha rilasciato nel 2012 Out of an ancient world che è a tutt'ora l'unico disco.
Il lavoro si inserisce a buon diritto tra le migliori produzioni neo progressive degli ultimi anni con innumerevoli momenti di bellezza melodica, con calibrate incursioni sinfoniche e una vocalità eccellente di Atkinson che adorna con gemme canore i quasi sessantacinque minuti del disco.
Sito ufficiale: http://riversea-band.com


Album consigliato: Out of an ancient world (2012)

Lee Abraham

Lee Abraham è un polistrumentista proveniente dal sud dell'Inghilterra che ha militato come bassista, tra il 2005 e il 2009, nella famosa band progressive dei Galahad.
Come solista, dal 2004, ha prodotto cinque album dal suono corposo con riferimenti anche più heavy ed è stato accompagnato in queste patinate produzioni da importanti musicisti della scena progressive come Gerald Mulligan (Credo), Gary Chandler (Jadis), John Mitchell (Arena) Marc Atkinson (Riversea, Nine Stones Close, Mandalaband) Martin Orford (Jadis, IQ), Steve Thorne e Sean Filkins (Big Big Train) 
Sito ufficiale: http://www.leeabraham.co.uk

Album consigliato: The seasons turn (2016)

mercoledì 13 luglio 2016

Umphrey's Mc Gee

Band seminale e feconda, gli eclettici Umphrey's Mc Gee di Chicago si sono formati nel Dicembre 1997 e l'anno successivo hanno dato alle stampe il primo disco d'inediti dal titolo particolare "Greatest Hits vol.3" (line up Brendan Bayliss / chitarre, voce. Joel Cummins / tastiere. Ryan Stasik / basso e Mike Mirro / batteria).
Nel terzo millennio hanno rilasciato otto dischi in studio e ben quattro live ufficiali (in cui spicca il doppio Live at The Murat del 2007)  in quanto è proprio nella dimensione concertistica che la band offre il massimo "pieno" emotivo con il marchio di fabbrica costituito dalla continua improvvisazione ed evoluzione del suono e delle scalette in programma, la loro musica è stata definita "Progressive Improvvisation".
Line up attuale: Brendan Bayliss (chitarra, voce). Jake Cinninger (chitarra, voce). Joel Cummins (tastiere, voce). Andy Farag (Percussioni). Kris Myers (batteria, voce) e  Ryan Stasik al basso.
Sito ufficiale: http://umphreys.com
Eccoli nella loro dimensione più congeniale, quella live

Album consigliato: Anchor Drops (2004)

Mercury Tree

I Mercury Tree sono originari di Portland in Oregon. Il progetto prende forma nel 2004 allorquando il polistrumentista cantante Ben Spees decide di formare una "one man band" progressiva,  nel 2006 con l'aggiunta di James Crutcher (basso), Avery Cooper (chitarra) e Mike Byrne (batteria, poi dal 2009 negli Smashing Pumpkins di Billy Corgan) prende forma la struttura del gruppo.
Dopo alcuni E.P. tra il 2007 e il 2010, finalmente nel 2011 esce il loro primo full lenght dal titolo "Pterodactyls", seguiranno nel 2012 "Freeze in phantom form", nel 2014 "Countenance"  e il 30 Marzo di quest'anno "Permutations".
Il loro eclettico sound è uno space progressivo con parti più heavy e momenti destrutturati vicini al noise intervallati da suadenti armonie vocali. 
Line up attuale: Ben Spees: chitarra, tastiere, voce. Connor Reilly: batteria. Oliver Campbell: basso, voce. Aaron Clark: chitarra e Tony Mowe: sax contralto e  baritono.
Sito ufficiale: http://mercurytree.net
Eccoli in versione live con un brano totalmente strumentale.

Album consigliato: Permutations (2016)

martedì 12 luglio 2016

Kayo Dot

I Kayo Dot sono una band prog avanguardista statunitense fondata nel 2003 dal compositore, polistrumentista e cantante/front man Toby Driver, dopo lo scioglimento del gruppo maudlin of the Well (abbreviato in motW vedi:  http://www.maudlinofthewell.net).
Questo ensamble è estremamente prolifico in quanto-in tredici anni- ha dato alle stampe otto album in studio e due live in cui la variabilità del suono diviene caratteristica costante della produzione che ha come punto di riferimento un certo prog metal d'atmosfera e musica da camera.
Line up attuale: Toby Driver (voce, basso, synth, percussioni, chitarre elettriche) Ron Varod (chitarre) Daniel Mezzi (sassofoni, synth, percussioni elettriche) e Keith Abrams (batteria, percussioni elettriche)
Sito ufficiale: http://www.kayodot.net


Album consigliato: Plastic house on base of sky (2016)

lunedì 11 luglio 2016

Sonic Pulsar

I Sonic Pulsar sono un duo portoghese composto dal polistrumentista, cantante e compositore Hugo Flores (già autore di un bel disco solista nel 2000 dal titolo Atlantis) e del chitarrista Carlos Mateus.
La coppia con afflati sinfonici e virate più prog metal ha rilasciato due dischi: Playing the universe nel 2003 e Out of Place del 2005 (Mellow Records) lavoro quest'ultimo ove sono affiancati dal bassista Nuno Ferreira, dalla vocalist Josefa Maria e Fernando Flores al djembe (tamburo a calice originario dell'Africa occidentale).
Link utile: http://www.last.fm/it/music/Sonic+Pulsar


Album consigliato: Playing the universe (2003)

Flammarion

Flammarion è un progetto che risale al 2006 di due polistrumentisti/compositori/cantanti portoghesi autodidatti: Bruno Miguel e Luis Afonso.
Nel loro unico disco (che è in free download sul sito ufficiale) uscito nella Primavera del 2011, undici tracce per 75 minuti di musica dove spicca la cover dei Camel "Never letting go", emerge un tappeto sonoro molto sinfonico. 
Sito ufficiale: http://www.flammarion-band.com


Album consigliato: Ignition (2011)

domenica 10 luglio 2016

Jeseter

Gli Jeseter grazie ad un'idea artistica del chitarrista Jan Gajdica e del tastierista Robert Hejduk sono nati nel 2005 ad Ostrava (la terza città della Repubblica Ceca dopo Praga e Brno) come tribute band degli Yes.
Nel 2007 hanno inciso il loro primo disco d'inediti "Slavnost Pro Jednoho" (in italiano Celebrazione per uno) replicato nel 2012 dal secondo disco intitolato "Promena" (in italiano Trasformazione).
Il loro sound è tipico del movimento neo prog con un cantato in lingua madre,  nulla di originalissimo ma prodotto dignitoso soprattutto nella lunga suite di 20 minuti di Promena.
Line up: Jan Gajdica (chitarre e voce),  Robert Hejduk (tastiere), Tobi (voce), Simi (basso) e Lukás Krejčí (batteria).
Sito ufficiale: http://jeseter.com/en/news/


Album consigliato: Promena (2012)

Sinatlis Tselitsadi/ The Light Year

I Sinatlis Tselitsadi del polistrumentista/compositore Gigi Gegelashvili, conosciuti a livello internazionale come The Light Year, si sono formati nel 2004 a Tbilisi, in Georgia. Il loro eclettico sound  è una coraggiosa miscela di hard rock, metal prog, folk music orientaleggiante con incursioni nella fusion e anche nella musica classica.
Due dischi in studio e due live per una band interessante , da seguire con attenzione.
Line up: Gigi Gegelashvili ( voce, tastiere, flauto, chitarra acustica) Guja Mchedlishvili e Kobi Manjgaladze (chitarra) Gia Surguladze (basso) Giorgi Lomidze (batteria) Natia Chugoshvili (violino) e Giorgi Ghambashidze (tastiere).
Sito ufficiale: https://myspace.com/sinatlistselitsadi

Album consigliato: Steps to life (2016)